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Senza condizionamento

31 gennaio , 2012 | Commenti

Mentre la mente sta facendo brandelli di me,
mi accorgo che il respiro si fa beffe di lei.
Vivo indipendentemente dal suo .
A me scegliere se vivere bene o vivere male.

Autore: Roberto D Categorie: conoscenza di sé,consapevolezza,meditazione Condividi

La realtà soggettiva

30 gennaio , 2012 | Commenti

Se ricordassimo che l’ della che generiamo
e siamo chiamati a vivere, è quanto di più soggettivo, ci risparmie-
remmo non poco dolore.
L’unico riferimento che abbiamo, l’unico dato reale, è la nostra reazione interiore. Leggi tutto

Autore: eremo Categorie: conoscenza di sé Condividi

Nella relazione posso rivelarmi.
Tu mi sveli e mi rimandi continuamente a me stessa.
Se vengo messa in scacco, se mi sento in crisi, mossa nel profondo da qualcosa che ancora non so bene cosa sia, il problema non sei tu.
Non punto il mio dito su di te. Accusarti del mio presunto malessere non porta a nulla di buono, non conduce ad alcun luogo, solo al pantano dell’illusione e dell’. Leggi tutto

Autore: Federica Pinna Categorie: conoscenza di sé,consapevolezza Condividi

Da Alberto: “Quant’è importante riuscire a credere nella “buona fede” della persona che si ha davanti?”
Una lettura delle intenzioni di fondo dell’altro è senz’altro necessaria per poter discernere e dare luogo al comportamento, alle scelte più opportune in quel frangente.
Aldilà di questo discernimento, che mai potrà svelare la dell’altro essendo anche ad esso nascosta, bisogna tenere in conto che, come sempre, ciò che è centrale è la nostra intenzione e la nostra reazione. Leggi tutto

Autore: eremo Categorie: conoscenza di sé,in evidenza Condividi

Come un mantra ripetiamo nei nostri gruppi e in tutte le situazioni: l’altro parla di te e con il suo esserci, consapevole o inconsapevole, ti svela.
E’ un’affermazione di principio su cui c’è ampio consenso; più difficile diventa la situazione quando da principio diviene pratica e ci si trova nella condizione di essere svelati dall’altro. Essendo doloroso inizia la protesta dell’identità e quel movimento sottile che ci mette, pian piano, nel ruolo di vittime: l’altro è colui/colei che ci ha feriti. Leggi tutto

Autore: eremo Categorie: conoscenza di sé,in evidenza Condividi

Come posso imparare?

9 dicembre , 2011 | 3 Commenti

Grazie al limite tuo.
Se ho una qualche ferita sul piano dell’identità, la relazione con te me la renderà visibile.
Se tu sei molto attento, molto premuroso e previeni ogni possibilità di farmi male, corri il rischio di non permettermi di vedere la mia ferita e di affrontarla.
Se tu sei perfetto, non sei un buon collaboratore. Leggi tutto

Autore: eremo Categorie: conoscenza di sé,in evidenza Condividi

Da Luciana ricevo: “Credo sia un periodo di reset, come quando dal troppo pieno si esonda e si fa il vuoto. E’ con fatica che cerco di mettere insieme le parole affinchè si comprenda ciò che forse è confuso anche per me. Sono apparentemente tranquilla, nel senso che ciò che accade non mi turba più di tanto, ma questo stato di apparente apatia non mi è familiare. Sono sempre stata una persona accomodante e adattabile, ma quello che vivo ora è uno stato diverso, è come se quello che succede non mi toccasse, come se ci fosse una distanza tra me e ciò che accade. Forse il mio corpo emozionale non si fa più sentire come un tempo, e anche la mente non va in cerca di spiegazioni in modo spasmodico.”
Quella disposizione interiore, che per altri rappresenta un problema, per noi è indicatrice del procedere lungo la via. Leggi tutto

Autore: eremo Categorie: conoscenza di sé,in evidenza Condividi

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