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Deserto

31 dicembre , 2011 | 3 Commenti

Sono nata mezzo secolo fa,
la prima cosa che ricordo
è la sensazione gradevole
di quel tocco fresco di brezza
che gentile mi accarezzava,
il profumo delle prime rose di maggio,
che come me
incominciavano a sbocciare
curiose di vita. Leggi tutto

Autore: Maria Teresa Categorie: contemplazione Condividi

Leggere i suoi haiku è un ritornare incessante ad un adesso fatto di semplicità ed essenzialità. I suoi libri.

 

 

 

 

 

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Autore: eremo Categorie: contemplazione Condividi

Da Alberto: “Quant’è importante riuscire a credere nella “buona fede” della persona che si ha davanti?”
Una lettura delle intenzioni di fondo dell’altro è senz’altro necessaria per poter discernere e dare luogo al comportamento, alle scelte più opportune in quel frangente.
Aldilà di questo discernimento, che mai potrà svelare la realtà dell’altro essendo anche ad esso nascosta, bisogna tenere in conto che, come sempre, ciò che è centrale è la nostra intenzione e la nostra reazione. Leggi tutto

Autore: eremo Categorie: conoscenza di sé,in evidenza Condividi

Schegge di divino

22 dicembre , 2011 | Commenti

Come raggi di sole nasciamo da un nucleo abbagliante
e ci proiettiamo verso il nostro destino, illuminando
ciò che ci sta di fronte e ciò che ci è possibile.
Le nostre radici affondano comunque in questa sorgente infinita,
dove ogni razionalità nasce ma non può essere espressa.
Come posso io, scheggia di divino, guardare te, scheggia di divino,
e giudicare i tuoi atti, le tue parole?
Come posso interpretarti, se sò che le tue radici affondano
nella stessa immensità che tutto comprende
e dalla quale io stesso provengo?
Posso solo commuovermi ed inchinarmi.

Autore: Eddy Categorie: consapevolezza Condividi

Come un mantra ripetiamo nei nostri gruppi e in tutte le situazioni: l’altro parla di te e con il suo esserci, consapevole o inconsapevole, ti svela.
E’ un’affermazione di principio su cui c’è ampio consenso; più difficile diventa la situazione quando da principio diviene pratica e ci si trova nella condizione di essere svelati dall’altro. Essendo doloroso inizia la protesta dell’identità e quel movimento sottile che ci mette, pian piano, nel ruolo di vittime: l’altro è colui/colei che ci ha feriti. Leggi tutto

Autore: eremo Categorie: conoscenza di sé,in evidenza Condividi

In evidenza

20 dicembre , 2011 | Commenti

Meditazione e contemplazione a Siena, Como
Il Movimento Autentico all’ Eremo dal silenzio, con Federica Pinna
Intensivo di meditazione e contemplazione, estate 2012
Zazen, la pratica dell’essere

Autore: eremo Categorie: contemplazione Condividi

Lontananza

19 dicembre , 2011 | Commenti

Silenziose scorrono le giornate, silenziosi i gesti, silenziosa la mente aldilà delle increspature di superficie. Processi carsici avvengono oltre ogni tuo possibile controllo ed anche oltre ogni . Immobile come una pietra ascolti il rumore del vento tra i coppi. Le parole di ieri, i gesti, sembrano sepolti nella terra gelata, ventre in attesa. Così vorresti che finisse, in questa lontananza, che non è estraneità, ma solo distanza dall’essere del vento. Così potrebbe finire, ma sai che lei, domani, tornerà a bussare.

Autore: eremo Categorie: consapevolezza Condividi

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