Home > conoscenza di sé > Oltre il dolore, aderendo al presente

“Stare nel aiuta a elaborarlo, ad andare verso l’essere liberi o stare nel è tempo malato in pasto al nostro ego, ti aggancia e ti tira semplicemente giù per confermare un personaggino sofferente?”
la mia esperienza è che nè la prima nè la seconda attitudine va nutrita.
c’è dolore. lo ascolto.
ma ho imparato a non starmene nel mio lettino di dolore ad ascoltare quanto dolore c’è.
c’è dolore, è vero. ma ho osservato che la mia mente trova autocompiacimento anche da questo.è stimolata, eccitata dal vedere quanto dolore può esserci.
e quanto sono forte nel far fronte a questo grande dolore.
questo sì che è il dolore più doloroso che abbia mai vissuto e guarda come riesco a tenergli testa!
il prossimo dolore sarà una passeggiata!
nè l’altra via mi porta benefici.
non ci penso e finisce tutto. è come se mi tagliassi a metà. per non sentire il dolore anestetizzo i sensi.
non sento dolore ma non sento neanche la vita.
allora un sentiero che ho cominciato a percorrere nell’accettare il dolore è vivere il fare quotidiano.
fare esattamente ciò che c’è da fare, e starci, e nonostante il dolore farlo al meglio.
non come se non ci fosse dolore ma farlo altrettanto bene con il dolore che dilania.
con il dolore che fa sembrare che nulla più valga la pena.
che perfino non ha più senso vivere.
per chi faccio tutto questo? per me? per l’altro che non c’è più?
allora nel piccolo fare ciò che c’è da fare sorge necessariamente un arrendersi.
non c’è più lo scopo.
sorge una fiducia a ciò che viene fatto non più mosso da una motivazione.
e allora quel piccolo movimento, quel piccolo chiodo da piantare diventa tutto quello che c’è.
e anche se questo fare non serve proprio a niente quello che faccio comunque mi trasforma.
trasforma l’attitudine ad annientarmi nel dolore in attitudine a vivere una vita piena.
per chi o per cosa sto facendo tutto questo?
non so, ma ciononostante faccio comunque la mia parte.
forse emerge qualcosa che ha anche a che fare con l’, il fare senza che sia indirizzato a nessuno in particolare.

  • L’importanza di non sottrarsi al dolore
  • La gestione del dolore
  • Vivere il presente
  • Autore: Manish Categorie: conoscenza di sé Condividi


    Commenti

    You must be logged in to post a comment.

    Name (obbligatorio)

    Email (obbligatorio)

    Sito web

    Scrivi il tuo commento