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Abbiamo discusso sul Forum attorno a questo koan proposto da Sab:
Joshu chiese al Nansen: «Qual è la vera via?».
Nansen rispose: «La via di ogni giorno è la vera via».
Joshu chiese: «Posso studiarla?».
Nansen rispose: «Più studi e più ti allontani dalla via». Leggi tutto

Autore: eremo Categorie: coscienza unitaria Condividi

Da Luciana ricevo: “Credo sia un periodo di reset, come quando dal troppo pieno si esonda e si fa il vuoto. E’ con fatica che cerco di mettere insieme le parole affinchè si comprenda ciò che forse è confuso anche per me. Sono apparentemente tranquilla, nel senso che ciò che accade non mi turba più di tanto, ma questo stato di apparente apatia non mi è familiare. Sono sempre stata una persona accomodante e adattabile, ma quello che vivo ora è uno stato diverso, è come se quello che succede non mi toccasse, come se ci fosse una distanza tra me e ciò che accade. Forse il mio corpo emozionale non si fa più sentire come un tempo, e anche la mente non va in cerca di spiegazioni in modo spasmodico.”
Quella disposizione interiore, che per altri rappresenta un problema, per noi è indicatrice del procedere lungo la via. Leggi tutto

Autore: eremo Categorie: conoscenza di sé,in evidenza Condividi

Manish, nel suo post di ieri, sostanzialmente afferma che il si può gestire attraverso la , appoggiando l’attenzione e la sul . Si, senza , ma questa è la gestione del dolore, non la via al superamento del dolore.
Anna dice:  ”C’è chi, come il Cerchio Firenze 77, afferma che il dolore ce lo siamo cercati: quale è la tua posizione in merito?” Leggi tutto

Autore: eremo Categorie: conoscenza di sé,in evidenza Condividi

“Stare nel aiuta a elaborarlo, ad andare verso l’essere liberi o stare nel è tempo malato in pasto al nostro ego, ti aggancia e ti tira semplicemente giù per confermare un personaggino sofferente?”
la mia esperienza è che nè la prima nè la seconda attitudine va nutrita.
c’è dolore. lo ascolto.
ma ho imparato a non starmene nel mio lettino di dolore ad ascoltare quanto dolore c’è.
c’è dolore, è vero. ma ho osservato che la mia mente trova autocompiacimento anche da questo. Leggi tutto

Autore: Manish Categorie: conoscenza di sé Condividi

La gestione del dolore

23 novembre , 2011 | Commenti

Elena L. scrive: “Stare nel dolore aiuta a elaborarlo, ad andare verso l’essere liberi o stare nel dolore è tempo malato in pasto al nostro ego, ti aggancia e ti tira semplicemente giù per rafforzare un personaggino sofferente?”
C’è una fase in cui non scegliamo di stare nel dolore o non starci, semplicemente il dolore c’è. Leggi tutto

Autore: eremo Categorie: conoscenza di sé,in evidenza Condividi

Assoluto che accade

22 novembre , 2011 | 2 Commenti

Ad ogni respiro ti conosco, ad ogni gesto mi muovo con te. In ogni tuo sorriso mi apro e ogni volta che piangi il tuo pianto mi attraversa.
Ho indagato tutta la vita la natura dell’ e ancora la scruto senza sosta: l’ho trovata in ogni accadere. Né in basso, né in alto, in ogni accadere, senza distinzione.
E’ accaduto pian piano: più divenivo irrilevante ai miei occhi, più la vita si svelava come assoluto che accade.

Autore: eremo Categorie: coscienza unitaria Condividi

Il tuo sguardo

20 novembre , 2011 | Commenti

Non ho interesse per il mio sguardo, solo al tuo guardo e mi interrogo.

Autore: eremo Categorie: contemplazione Condividi

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