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Ero in treno diretto a Milano; nello scompartimento attiguo sento una donna che dice di venire dalla Grecia, ha bisogno di soldi ed è questa la ragione per cui passa di vagone in vagone. Prendo delle monetine e le preparo e, quando compare nel mio scomparto gliele do, senza che lei dica niente. Leggi tutto

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Prendersi cura

27 maggio , 2011 | 2 Commenti

Può essere la vita niente altro che il gesto senza fine del prendersi cura?

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Momenti

24 maggio , 2011 | Commenti

Seduti sotto al tiglio abbiamo parlato dei piccoli accadere della via.

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Giorni semplici

21 maggio , 2011 | Commenti

Dalla sala grande escono canti e risa e poi ancora canti.
Un ramarro ci osserva immobile sul tronco del pioppo abbattuto.
Smettiamo di leggere e osserviamo: non c’è tempo.
Camminiamo con Enni lungo il solito percorso, attraverso un mare di verde e di canti ininterrotti di uccelli occupati nelle loro faccende.
C’è un muoversi nello spazio ma non nel tempo, non c’è tempo.
E’ un accadere senza successione.

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…………………...
“E’ la nostra a causare i problemi, non le altre persone, non “il mondo esterno”. E’ la nostra , con il suo flusso di pensieri pressoché costante, che pensa al passato e si preoccupa del futuro; commettiamo il grave errore di identificarci con essa, pensando che sia la nostra identità, mentre in realtà noi siamo esseri ben più grandi.
Noi non siamo la nostra mente! Leggi tutto

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Risiedere

17 maggio , 2011 | Commenti

………………….Le profonde radici del risiedere nell’accadere. foto

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Ti ho conosciuto nei giorni del riso e in quelli del pianto;
ti ho osservato ed osservato, senza mai stancarmi;
ci sono stati giorni in cui avrei voluto fuggire e dalla faccia della terra;
ci sono stati i giorni della negazione di te.
Ma sono qui e oggi il dubbio non mi assale più, né il riso, né il pianto;
oggi sono come una albero che sta nel terreno, nella vicinanza di altri alberi e, sebbene io parli tanto, di mio non ho niente da dire.

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